turno 3-5 am

Sono le sette della mattina quando lasciamo gli ormeggi. Tutto è pronto. È da settembre che non navigo seriamente e soprattutto su una barca come questa. I wally sono barche estremamente leggere e ognuna è una cosa a se. Forse tra le barche a vela da crociera/regata sono le più tecnologiche, con stile estremamente moderno.

A bordo con l’equipaggio fisso sono venuti a dare una mano un Americano supertranquillone e un Sud Africano oltre i 40 stile marines americano. I turni stabiliti sono i tipici “turni spezzati”, cioè le due ore di notte o le tre ore di giorno, le condividi con due diverse persone. Il caso vuole che faccia la prima parte del turno con il primo ufficiale, e la seconda parte con l’americano. Devo dire che mi sento fortunata. Ambedue si rivelano persone estremamente interessanti e il tempo con loro passa veloce.

Anche se cuoca di bordo alla domanda del comandante se voglio essere coinvolta nei turni non esito neanche un secondo ad affermare che si voglio esserci. Per cena sfodero il mio gulash con riso bianco, contorno di broccoli verdi al vapore e semi tostati piccanti il tutto accompagnato da una insalata di frutta. Per il pranzo succesivo mi sono preparata due lasagne una classica e una alle zucchine. I ragazzi apprezzano.

Quando osservo lo schema della rotazione dei turni di guardia l’occhio cade insorabilmente sul turno di notte 9-11 e poi 3-5. il 9-11 ovviamente a me che cucino non mi permette di rilassarmi prima visto che sono impagnata nella preparazione della cena ma quello che più mi sta stretto è quello 3-5. Ho sempre odiato quel turno, il più freddo visto che è alla fine della notte e prima dell’alba, e spezza totalmente la notte a metà. Un po’ triste ingoio la notizia. Alle tre quando suona la sveglia con un gran sospiro mi alzo. Tocca a me. Appena metto fuori la testa l’aria fredda mi fa svegliare immediatamente. Non ho pantaloni lunghi e la barca aimè non ne passa. La pelle delle cosce accarezzata dal vento si fa subito versione oca. Uscita in coperta dopo essere passata in cucina, dove ho agguantato un minimars per un po di carica, il contrasto luce, seppur tenue, notte mi acceca per qualche secondo. Appena gli occhi si abituano uno spettacolo pazzesco si rivela. Nel golfo del leone non ci sono luci vicine. La volta celeste, visto che sono su una barca a vela, è tutta intorno. 360° di cielo nero cosparso da milioni di stelle. Impressionante. La via lattea parte dalla linea dell’orizzonte per salire chiara nel cielo. Quando Phil scende per farsi una tazza di caffè io rimango dietro il timone silenziosa. Alzo lo sguardo sopra il nostro altissimo albero e vengo premiata da una stella cadente. Sono felice. Il mio turno 3-5 è il turno più bello che mi poteva capitare. Verso le 3.30 il “mate” mi fa notate una luce molto strana bassa sull’orizzione. “secondo te cosa é?” “mah, non saprei… un aerero? Certo vola basso però!” dopo 15 minuti l’ipotizzato aereo si è alzato sull’orizzone ma non è avanzato. La luce è più forte. Quando l’americano esce per sostituire Phil la domanda viene rivolta a lui. Senza un attimo di esitazione… “ovviamente un pianeta!” la luce è diventa così intensa da lasciare la scia sul mare. È quasi azzurra. Venere non può essere visto che è la prima stella che si vede sorgere quando il cielo è ancora chiaro… chissà? la domanda rimarrà irrisolta forse per sempre ma lo spettacolo è fotografato nitido nella mia mente.

3 pensieri riguardo “turno 3-5 am”

  1. Cara Laura, ti seguo in questo tuo viaggio con gioia e curiosità, non mi voglio perdere niente! Ti starò vicina, senza darti fastidio, anche in qui turni dove ti viene la pelle d’oca con i tuoi pantaloni corti. Farò miei i tuoi cieli dove puoi vedere tutte le stelle e raccogliere quelle che cadono…. che meraviglia ed emozione! Ti starò a sbirciare in cucina e ruberó le tue ricette😊 Buon viaggio Laura e scrivi tutto ….
    Voglio leggere un altro libro tuo!
    E cerca di riposarti quando puoi, i tuoi turni sono davvero stressanti!
    Adelante con il profumo del mare
    Ciao,silvana

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